LE MIE VECCHIE PAURE(TRA PASSATO E PRESENTE)
by Giorgia Minto
Dettagli
- Anno: 2024
- Medium: Terracotta smaltata
- Dimensioni: 16x10x10
Informazioni
Con questa scultura Giorgia Minto ci conduce in uno spazio intimo, dove la materia diventa custode delle emozioni più profonde. La terracotta smaltata, fredda e lucente, appare quasi morbida allo sguardo: la superficie sinuosa evoca un corpo che respira, un incontro fragile tra forma, colore e vissuto. Non c’è neutralità nella materia: essa assorbe e restituisce le esperienze, traducendo il sentimento in volume, le emozioni in corporeità.
Due volti emergono dalla stessa massa, come frammenti di un io che tenta di ricomporsi. Le linee marcate e drammatiche delle espressioni si intrecciano, raccontando l’eco di un dialogo interiore. Sono i tratti del passato che continuano a riaffiorare nel presente, paure che prendono consistenza e che, invece di essere rimosse, vengono plasmate fino a diventare opera. Qui l’incontro con il mondo si rivela un atto ambivalente: occasione di smarrimento, ma anche possibilità di trasformazione.
Il bianco impuro dello smalto, contaminato da sfumature cineree, sembra raccogliere le scorie dell’esperienza, restituendo alla superficie una vibrazione imperfetta e autentica. È un bianco che non promette purezza, ma che accoglie la complessità del vissuto: ferite, memorie, cicatrici.
“Le mie vecchie paure (tra passato e presente)” diventa così un’opera catartica, un gesto che trasforma il timore in forma tangibile. Attraverso la manipolazione della materia, Minto suggerisce che la paura, una volta resa visibile, può smettere di essere limite e farsi materia di rinascita.